Un’introduzione piena di confronti

La lettura del libro “La Storia dell’Arte” di Ernst Gombrich sta proseguendo benissimo. Il libro si fa leggere con molta semplicità e gli argomenti trattati sono così tanto interessanti da far dimenticare qualunque altro pensiero.

Le prime pagine sono caratterizzate da una Prefazione in cui l’autore spiega le motivazioni che lo hanno spinto a scrivere questa sua opera, il modo in cui avrebbe comunicato con il lettore, accompagnandolo nello studio dell’arte a tutto tondo. Quindi non solo illustrando il significato di dipinti famosi o spiegando la vita di tutti gli artisti in modo dettagliato.

Infatti ritiene superfluo spiegare tutti questi concetti in modo specifico a una persona che sta solamente iniziando a capire la storia dell’arte, e molto difficilmente ne sarebbe uscita una lettura leggera e improntata poi all’approfondimento dell’argomento.

Il concetto di studio dell’arte come esplorazione dei periodi storici che hanno caratterizzato le decisioni degli artisti, come anche degli architetti e degli scultori che hanno vissuto in prima persona gioie e dolori del loro tempo, mi ha affascinato particolarmente.

Ernst Gombrich, infatti, non ha voluto assolutamente escludere architetti e scultori dalla sua opera dato che anche loro, attraverso la loro arte, hanno la capacità e la voglia di trasmettere un messaggio, qualunque esso sia.

Ora parliamo dell’introduzione.

Come ho evidenziato nel titolo, l’introduzione è piena di confronti. In che senso? vi domanderete.

L’autore vuole dare un assaggio di quello come si svolgerà la lettura del suo libro, poiché non sarà una lettura normale e scorrevole, anzi ci inviterà spesso a vedere le opere che ha voluto inserire nell’ultima metà della sua opera.

Infatti, la particolarità che mi ha fatto innamorare di questo libro è che va oltre le parole, insegna al lettore ad allenare l’occhio, ad apprezzare un’opera non solo dall’aspetto apparente, ma ad apprezzarne le migliaia di sfumature che la caratterizzano. Non solo di colore, ma anche delle sensazioni e delle emozioni che si nascondono in ogni suo particolare.

Ma ritorniamo al discorso di prima, molti confronti. Gombrich descrive con maestria e semplicità delle opere di autori straordinari, tra cui Picasso.

Infatti ho voluto inserire nella copertina di questo articolo un’esempio di confronto che mi ha particolarmente affascinato. L’autore infatti riprende due opere di Picasso, “Chioccia con pulcini” e “Il Pennuto” scrivendo così:

… Certo nessuno potrebbe riscontrar pecche nell’incantevole chioccia in mezzo ai suoi lanuginosi pulcini. Però nel disegnare un gallo, Picasso non si accontentò di renderne semplicemente l’aspetto: volle esprimerne l’aggressività, la boria e la stupidaggine. In altre parole, ricorse alla caricatura. Ma che caricatura persuasiva ne ha ricavato! Quando ci pare che un quadro pecchi nell’esattezza del particolare, dobbiamo sempre domandarci in primo luogo se l’artista non abbia avuto le sue ragioni per modificare l’aspetto di ciò che ha visto …

Quindi lui mette in discussione uno degli aspetti che differenziano la persona che ignora l’arte o ne è già a conoscenza da molto tempo, e che quindi si ferma solo alla prima impressione, da chi invece ha già, o comincerà, ad imparare l’arte e ad avere occhio per le diverse sfumature che caratterizzano una qualsiasi opera che gli si presenta davanti.

Vi ho lasciato con questa citazione che mi sento particolarmente vicina e vi aspetto al prossimo articolo!

Seguitemi su Instagram, Facebook e Twitter per sbirciare le prossime attività sul blog!

Pubblicato da Rosa C.

Aspirante restauratrice, amante dell'arte in tutte le sue forme. Studio da autodidatta tutti gli argomenti fondamentali per un futuro approfondimento della materia. Seguimi su Instagram, Facebook, Twitter, e presto anche su YouTube e IGTV!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: